19 MARZO
Feste e celebrazioni di San Giuseppe





Quando: 18 e 19 marzo.
Dove: maggior parte delle localitÓ italiane.
Cosa: Festa di San Giuseppe.
In molte regioni italiane si svolgono feste e sagre allietate da fal˛ e dedicate a San Giuseppe.

La festa del papÓ


In diversi Paesi occidentali il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, viene festeggiata anche la "Festa del PapÓ". In Italia si festeggia dal 1968.
Auguri a tutti i papÓ
Lo scrittore tedesco Wilhelm Busch dice: "Non Ŕ difficile diventare padre, essere un padre, questo Ŕ difficile".

Chi era san Giuseppe?

San Giuseppe era lo sposo di Maria e il padre "putativo" di Ges¨. Era discendente del re David e abitava nel borgo Galileo di Nazareth, dove esercitava il mestiere di operaio del legno, cioŔ falegname, ma si adattava a fare anche lavori propri di fabbro ferraio e di muratore. Il culto di San Giuseppe Ŕ antichissimo, ma si diffuse in Occidente solamente nel IX secolo, per diventare pubblico e liturgico solo nel XV secolo. Nel 1879 San Giuseppe Ŕ stato proclamato santo patrono della Chiesa universale. Infine, il papa Giovanni XXIII introdusse il nome di Giuseppe nel "canone" del rito romano della Messa.


Le tradizionali "Tavole" di san Giuseppe


La tradizione delle "tavole di San Giuseppe", diffusa nell'area dell'Italia meridionale, Ŕ ampiamente presente in numerose localitÓ del Molise, della Puglia e della Sicilia. La festa Ŕ collocata alla fine dell'inverno, periodo in cui si attende la Primavera e questa usanza sembra indicare il risveglio della natura, attraverso la celebrazione della figura di San Giuseppe, solitamente un po' in ombra, che porta abbondanza e nutrimento dopo la lunga sospensione invernale. In questa occasione il santo, figura discreta legata alla castitÓ, rientra in un generoso dono di cibarie, tipico di abbondanza e di feconditÓ. Sembra quindi che in tal modo si sciolga ogni dubbio sulla capacitÓ generativa di Giuseppe, imposta dal racconto evangelico, ed Ŕ la natura stessa a restituirgli pienamente la funzione di padre primaverile. I fedeli si rivolgono a lui per chiedere soliditÓ, abbondanza e protezione per la paternitÓ, intesa come atto di responsabilitÓ, non solo verso i propri figli ma anche verso i figli degli altri.


Campania - i dolci di san Giuseppe - le zeppole


Per la festa del 19 marzo, giorno di San Giuseppe, in tutta la Campania si preparano le zeppole, un dolce molto antico a base di pasta fritta. Sin dai tempi dei Borboni i friggitori napoletani si esibivano in pubblico, mostrando l'arte di prepararle davanti alla propria bottega. Esistono due versioni di zeppole, un tipo senza ripieno e una con crema pasticcera.

Liguria - le frittelle di san Giuseppe


In occasione della festa di San Giuseppe, in Liguria si preparano le frittelle. A Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova, Ŕ tradizione preparare frittelle di ogni tipo, sia dolci che salate, con il pesce, con le mele e con l'erba cipollina. Queste frittelle vengono distribuite per tutto il giorno a tutti i presenti per la festa di Primavera.


Lombardia - i farsi


I farsi sono delle frittelle tradizionali lombarde originarie della zona di Pavia. Sono tipiche del periodo della festa di San Giuseppe e hanno la forma sferica irregolare, di colore ambrato e dal sapore dolce di fritto. Si preparano mescolando la farina con lo zucchero, la scorza di limone, le uova e il lievito. L'impasto viene suddiviso in piccole sfere che vengono fritte nell'olio caldo per 6-7 minuti. E' diffusa anche la variante con la farcitura di crema pasticcera.

Emilia Romagna - la torta di riso


In tutta l'Emilia Romagna, per la Festa del papÓ e per il Corpus Domini, Ŕ tradizione preparare la torta di riso, si tratta di un delizioso composto cotto e dorato in forno a base di riso dolce bollito nel latte e altri ingredienti.







Norme sulla privacy - Cont@tti - Partita IVA